Alcune mamme hanno espresso su vari blog e sul sito purling.it, la loro opinione sui lavaggi nasali, facendo particolare riferimento al dispositivo monouso sterile Lavonase.

I bambini sono i soggetti più colpiti dalle patologie infiammatorie della mucosa delle prime vie aeree, poiché sono associate alla fisiologica immaturità del loro sistema immunitario.

Tali patologie provocano una diminuzione della clearance muco-ciliare ed edema della mucosa nasale, provocando l’aumento di volume dei turbinati , a cui seguono: difficoltà respiratoria nasale, diminuzione della ventilazione dei seni paranasali, ristagno di secrezione mucosa e/o mucopurulenta nelle cavità nasali e nel rinofaringe, ipertrofia adenoidea o adenotonsillare nel bambino, con la possibilità che la patologia si estenda in tutte quelle strutture anatomiche collegate quali i seni paranasali, l’orecchio medio, la faringe e le basse vie aeree.

L’irrigazione delle cavità nasali e del rinofaringe con un dispositivo monouso sterile contenente soluzione fisiologica o soluzione fisiologica medicata, rappresenta un importante metodo di cura e di prevenzione dei processi infiammatori acuti e cronici delle prime vie aeree e delle strutture anatomiche collegate.

Le cavità nasali consistono in due passaggi, a forma di fessure geometricamente molto irregolari, posti in parallelo all’inizio del tratto respiratorio e svolgono la funzione di depurare.

Il dispositivo Lavonase viene definito «fantastico» e adatto ai bambini dai 2 anni in su, ma non solo:

«Uso il Lavonase per mio figlio che ha sei anni, quando ha il raffreddore, di cui soffre continuamente durante l’inverno», racconta Daniela da Modena, «da quando abbiamo scoperto il dispositivo Lavonase è davvero tutta un'altra musica: le notti col naso completamente chiuso che non ci fanno dormire sono oramai un brutto ricordo-aggiunge- . Il mio cucciolo poi è bravissimo ed ha imparato subito a farlo da solo e vi dirò che quando si sente il naso molto chiuso è lui stesso a chiedermelo».

Claudio e Francesca lo usano su entrambe le loro bimbe, anche con la piccola che ha appena 8 mesi e dicono che funziona. «Il papà le deve immobilizzare sul lavandino, ma il sistema è talmente veloce che ci permette di eliminare il muco senza difficoltà», racconta Francesca.

«Come mamma di una bimba che soffre di otiti e che è stata operata anche per una mastoidite acuta, mi sento vivamente di consigliare il dispositivo Lavonase», racconta mamma Paola: «Lavonase ci ha permesso di trascorrere un mese intero di asilo senza muco, né febbre: un miracolo. Lo usiamo mattina e sera anche quando il nasino delle bambine è apparentemente libero: alla fine esce sempre qualcosa».

«Lavonase è un dispositivo composto da una sacca di fisiologica con annesso un tubicino di gomma alla cui estremità si trova un ‘beccuccio’», racconta Maria che vuole spiegare si cosa si tratta alle altre mamme interessate. «Prima dell’utilizzo di deve scaldare la sacca, portandola a temperatura di circa 37 gradi. Con la ventosa si deve attaccare la sacca allo specchio o alla piastrella del bagno (mettendola in alto), e appoggiare il beccuccio in una narice. Grazie alla pressione con cui la soluzione discende dal tubicino, la fisiologica entra da una narice ed esce dall'altra, portandosi via le peggiori ‘schifezze’ che si trovano dentro al nasino dei nostri piccoli. In poche parole Lavonase è veloce efficace e indolore».

«Per la nostra esperienza gli spray non servono a nulla, se non a pulire la narice in modo superficiale», aggiunge papà Giulio, «I batteri si formano nelle fosse nasali: quelle sono da pulire e le irrigazioni nasali sono l’unico metodo possibile».

«Grazie a Lavonase abbiamo festeggiato 1 mese d’asilo ininterrotto e nessun antibiotico per entrambe le bimbe: praticamente un sogno rispetto allo scorso anno», raccontano Matteo e Sara, genitori di due bambine di 3 e 5 anni.

«Su consiglio di una mia cugina, dopo aver usato per due anni fisiologiche varie (fialette, spray, ecc…) tutti i giorni, ho provato il dispositivo per il lavaggio delle cavità nasali Lavonase», racconta Veronica: «Non ci avrei mai creduto, ma è veramente eccezionale! Un lavaggio completo e insostituibile».

«Abbiamo fatto la prima riunione al nido ed era presente la pediatra», afferma Anna, «È stata lei a consigliarci di acquistare in farmacia un dispositivo chiamato Lavonase. La pediatra ci ha spiegato che, diversamente da pompette, spurghini e siringhe, questo piace un sacco ai bambini perché lo fanno da soli e per loro è proprio come un gioco. C’ha detto, inoltre, che fa uscire anche il catarro che ristagna nelle gote e che spazza via tutto, eliminando il terreno che fa attecchire i batteri e di conseguenza i vari mal di gola, tosse, raffreddore».

«Il nasino si libera a ogni lavaggio delle cavità nasali», aggiunge Sofia, giovane mamma di un bimbo che ha compiuto 4 anni. «Con il dispositivo Lavonase, la pressione spinge la fisiologica su per una narice e fa fuoriuscire tutto quello che trova lungo le cavità nasali, dall’altra narice. Inoltre il liquido che fatalmente il bimbo ingoia, in minime quantità, fa benissimo perché, contenendo cloruro di sodio (sale,ndr), scioglie il catarro depositato nel nasino, in gola e nella sacca lacrimale sopra le gote».

«Ho scoperto un ‘aggeggio’ che in famiglia non avevamo mai provato: il Lavonase», conclude Alessia, «Finalmente un prodotto che facendo passare la fisiologica da una narice all’altre, permette di far uscire davvero tutto il catarro. Io e mio marito abbiamo privato varie volte ad utilizzare un siringa, ma non riuscivamo mai a far uscire nulla. È fondamentale seguire le istruzioni riguardo alla temperatura dell’acqua e alla posizione del bambino». E racconta sul blog quanto sia efficace anche per gli adulti: «Ah è utile anche per i più grandi, lo sta usando anche mio marito per la sinusite».