Combattere le allergie delle vie respiratorie è un “gioco” da bambini

Tosse allergica, lacrimazione, congestione nasale, aumento delle secrezioni nasali. In poche parole: occhi rossi, naso chiuso e catarro, tanto catarro. Non è certo l’immagine migliore per invogliare il lettore a proseguire, ma chi soffre di allergie respiratorie, e si ritroverà in questo ritratto, forse avrà voglia di proseguire e scoprire che un nuovo modo per combatterle esiste.

Le allergie delle vie respiratorie colpiscono molto spesso e a soffrirne sono sia adulti, sia bambini. In genere si può differenziare fra riniti allergiche che seguono un andamento stagionale, che si verificano quando le piante erbacee e arbustive liberano polline nell’atmosfera; allergie o intolleranze di tipo alimentare e, infine, reazioni allergiche causate da allergeni come gli acari della polvere domestica (allergia alla polvere), le polveri da smog o le desquamazioni di cute animale (gli allergeni sono sostanze che l’organismo identifica come nocive e scatena una reazione allergica per proteggersi), che non seguono un ritmo stagionale. Ogni volta che i tessuti del naso o della gola si trovano a contatto con questi allergeni, accelerano la produzione di muco e catarro per espellere tali sostanze e il sistema immunitario reagisce in modo naturale, attivando una serie di reazioni come starnuti, gonfiore e tosse.

Indipendentemente dalla causa, la tosse allergica è fastidiosa e può avere effetti negativi sulla concentrazione e sul riposo notturno. La tosse allergica presenta i comuni sintomi della tosse tradizionale, con l’aggiunta di sintomi propri delle allergie come gola irritata, anomala lacrimazione o gocciolamento retronasale, risultato dell’infiammazione della mucosa nasale, che drena lentamente il muco nella gola e provoca una sensazione di bruciore e pizzicore.

I sintomi della rinite allergica possono diventare talmente intensi da compromettere la qualità della vita e, qualora il sistema respiratorio sia notevolmente colpito, da provocare difficoltà respiratoria e asma. Fra le conseguenze della respirazione difficoltosa c’è la respirazione sibilante. Il fischio provocato da tale respiro deriva dall’aria che passa attraverso le vie respiratorie ostruite.

La prima cosa da fare, per aiutare il nostro organismo a curare le allergie delle vie respiratorie, come riniti e rinosinusiti, è quella di eliminare le sostanze che causano le allergie respiratorie.

Come si può fare?

Il sistema ideale per liberare le vie respiratorie è Lavonase. Un dispositivo monouso dotato di sacca con soluzione fisiologica sterile, che consente il lavaggio delle cavità nasali e aiuta a curare le allergie delle vie respiratorie come riniti e rinosinusiti, eliminando il polline, le altre sostanze causa di allergie respiratorie e le polveri da smog.

Lavonase è un sistema pensato per adulti e soprattutto per i bambini, che possono effettuare i lavaggi anche da soli e in modo semplice, come se fosse un “gioco”. Si tratta di un sistema di deflusso monouso sterile, che comprende un tubo, collegato da un lato ad un perforatore, dall’altro ad un ugello irrigatore. La sacca di fisiologica va portata alla temperatura di circa 35/40°C e appesa con le ventose alla parete o allo specchio. I pediatri consigliano questo sistema perché, diversamente da pompette o spurghi, ha un ugello irrigatore che facilita il lavaggio delle cavità nasali e piace ai bambini. Lavonase espelle il catarro che ristagna nelle gote e lo spazza via, eliminando le sostanze che provocano riniti allergiche, mal di gola, tosse e raffreddore.

Chi soffre di rinite allergica pensa che i lavaggi nasali siano un vero toccasana e il Lavonase un prodotto geniale: comodo, poco traumatico ed efficace.